Il Commissario europeo alla Difesa Andrius Kubilius ha proposto l'11 gennaio a Bruxelles la creazione di una forza militare congiunta di 100.000 uomini per sostituire le truppe statunitensi in Europa. L'obiettivo è garantire una migliore protezione del continente in un momento di crescenti timori sull'affidabilità di Washington, intensificati dalle azioni del presidente Donald Trump, che ha insistito per acquisire la Groenlandia.
Il commissario lituano ha illustrato la sua visione di una «forza militare europea» permanente e potente. La proposta arriva mentre gli Stati Uniti spingono i paesi europei ad assumersi maggiori responsabilità per la propria sicurezza e valutano la possibilità di ridistribuire le forze dall'Europa per concentrarsi sulla Cina.
Consiglio di Sicurezza Europeo
Kubilius ha inoltre proposto l'istituzione di un «Consiglio di Sicurezza Europeo» capace di prendere decisioni rapide in materia di difesa. Il commissario ha spiegato che «il Consiglio di Sicurezza Europeo potrebbe essere composto da membri permanenti chiave, insieme a diversi membri a rotazione». Il Regno Unito sarebbe incluso nell'organo.
L'obiettivo principale del Consiglio sarebbe influenzare la guerra in Ucraina per evitare la sconfitta definitiva di Kiev. La proposta mira a dare all'Europa strumenti decisionali più veloci ed efficaci nelle questioni di difesa.
Idea non nuova
L'idea di istituire un esercito centrale europeo circola da anni senza mai concretizzarsi. Le attuali tensioni con gli alleati NATO potrebbero però dare nuovo slancio a progetti fino ad oggi rimasti sulla carta.
Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).








